La compilazione del 730 precompilato è partita. Di seguito la tabella di marcia nelle sue tre fasi principali
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DATA |
FASE |
COSA PUO FARE IL CONTRIBUENTE? |
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Dal 30 Aprile |
Consultazione |
Accedere al proprio cassetto fiscale per visualizzare il modello e verificare i dati inseriti dall’Agenzia delle Entrate. In questa fase non si possono fare modifiche o invii. |
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Dal 14 Maggio |
Operativa |
Confermare e inviare il modello (se corretto) oppure modificarlo/integrarlo (se ci sono errori o omissioni) e poi trasmetterlo. |
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Entro il 30 Settembre |
Scadenza |
Termine ultimo per l’invio telematico del modello 730 all’Agenzia delle Entrate. |
Cosa significa “Modificare” il 730?
Il modello precompilato non è “scolpito nella pietra”. Se i dati raccolti dalle banche dati presentano discrepanze rispetto all’anno di imposta 2025, si può intervenire in due modi: o direttamente sul sito dell’Agenzia mediante SPID o tramite CAAF/professionisti come CAAF CGIL LOMBARDIA.
La dichiarazione può essere corretta in caso di modifica di cifre o dati inseriti errati oppure integrata. In questo caso vengono inseriti dei dati totalmente mancanti per esempio una Certificazione Unica (CU) non pervenuta all’Agenzia o spese detraibili (mediche, scolastiche, ristrutturazioni) le cui fatture non sono state trasmesse.
Infine il modello 730 può essere accettato così com’è. In questo caso non sono previsti da controlli formali successivi sui documenti delle spese detraibili.
Se invece alla dichiarazione precompilata vengono apportate delle modifiche (soprattutto sui redditi o sulle spese mediche/oneri) potrebbe scattare da parte dell’Agenzia delle entrate in sede di controllo la richiesta di esibire le relative ricevute e fatture.
730 precompilato: perché rivolgersi al CAAF CGIL Lombardia srl
Presentare il 730 al CAAF CGIL Lombardia garantisce professionalità e consulenza. I nostri operatori sono in grado di individuare eventuali differenze tra i dati in possesso del contribuente e quelli conosciuti dall’Agenzia delle Entrate. Inoltre la verifica che la documentazione sia corretta e la copertura assicurativa relativa alle sanzioni per gli eventuali errori derivanti dalla compilazione garantiscono il massimo della sicurezza e serietà. Per stare più tranquilli rivolgersi al CAAF CGIL rappresenta la scelta più sicura rispetto al” fai da te”
Per consultare i dati della precompilata il contribuente deve delegare il CAAF.
Infine chi si affida alla nostra assistenza, deve presentare l’intera documentazione (redditi, spese, imposte versate) in quanto le informazioni presenti nella precompilata devono essere confutate da apposita prova documentale. Il CAAF risponde dei dati che inserisce in dichiarazione.
Se non hai ancora presentato il tuo 730 contattaci per un appuntamento chiamando il numero unico regionale 02/30.19.19 o tramite whataspp allo stesso numero, collegandoti al sito www.caafcgillombardia.it o con la nostra APP DIGITA CGIL.